Porgete orecchio alla Legge del nostro Dio: “ Avete le mani piene di sangue. Togliete d’innanzi ai miei occhi la malvagità delle vostre opere. Cessate di fare il male, imparate a fare il bene. Cercate la giustizia e soccorrete l’oppresso. Perché vi ho posto dinanzi l’acqua ed il fuoco, dove vorrete stenderete la mano”. (Ecclesiastico XV 1, 14-18)

milani2Date e vi sarà dato, perché con la misura con cui misurate, sarà misurato a voi in cambio”. (Luca 6, 38)

Se voi avete il diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri, allora io dirò che, nel vostro senso, io non ho Patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall’altro. Gli uni son la mia Patria, gli altri i miei stranieri. (Don Lorenzo Milani)

La campagna elettorale è finita. Basta rincorrere il consenso! Fatta l’Italia, ora occorre fare gli italiani. È questo il popolo italiano di cui andare fieri?  Un popolo che dorme mentre si specula sui finanziamenti ai migranti, ma applaude chi chiude i porti agli oppressi?

differenze immigrazioneUn popolo che non conosce vergogna nel mostrarsi insensibile e brutale nel respingere la mano supplichevole del migrante. Sprezzante verso l’oppresso come fosse una colpa sua ritrovarsi ad essere impoverito. Ma un popolo manifestamente ignorante che non conosce la storia, non può determinare il proprio futuro. Salvini è sicuramente abile ed intelligente a gestire lo stupido popolo leghista. Ma abbastanza intelligente anche per capire che alla lunga non è intelligente farsi guidare da degli stupidi.

Dimostri di saper guidare il gregge leghista come conviene. Ora che ha tempo e possibilità per farlo. Basta slogan e boutade. Calma e gesso. Non si possono fare miracoli, ricavare dei pani dalle pietre, ma pian piano si può arrivare lontano.

Slui ruba il tuo biscottoe una volta il business era di andare a prendere la mano d’opera in Africa per farla lavorare gratis. E su questo si è costruito lo sviluppo rurale ed industriale dell’America e dell’Europa. Ora l’assurdo è che gli africani vogliano venire spontaneamente in Europa e noi non li vogliamo. Non che si voglia tornare allo schiavismo, ma occorre capire che la soluzione non è la guerra fra poveri. La soluzione non è lo straniero fuori dalle palle.

Non si mangiano le bare dei migranti. Occorre conquistare per tutti i diritti fondamentali come la casa, la giustizia, il lavoro, la salute, la proprietà come un diritto ovunque nel mondo ed ogni popolo sovrano e in condizione di autodeterminare la propria storia.

Il Papa come può zittirsi di fronte a disposizioni politiche che non mirano semplicemente ad accontentare la rabbia dell’elettorato, ma che hanno condannato e condanneranno a morire affogate centinaia di persone a poche miglia dalle nostre coste?

Scusate-se-non-siamo-affogatiE il cattolico Salvini parla nel consesso della Chiesa o ne è fuori? Non basta fare appelli generici, occorre fare nomi e richiamare le responsabilità personali. Il Papa non è in campagna elettorale, può parlare. E può parlare di politica poiché la politica è la “Cosa comune”, cosa che coinvolge la vita di tutti, quindi anche dei fedeli. Pertanto il Papa dovrebbe e potrebbe entrare nel merito delle posizioni di Salvini. Lo chiedo al Papa a nome di tutti quelli che vorranno condividere questa mia preghiera…

kanari-szigetek-muzeum-10-3Su una parete della nostra scuola c’è scritto grande: “I care”. E’ il motto intraducibile dei giovani americani migliori: “Me ne importa, mi sta a cuore”. E’ il contrario del motto fascista: “Me ne frego”…  (Don Lorenzo Milani)

 

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