Mentre la Francia multietnica trionfa ai Campionati Mondiali di Calcio 2018 a Mosca, dal Mediterraneo ancora immagini drammatiche. Ancora morti. “Barconi affondati mentre i migranti sono ancora a bordo. Una prassi disumana, che s’è ripetuta in parecchi salvataggi, rivelata alla Redazione del Fatto Quotidiano, con la promessa dell’anonimato, da più fonti militari. È quello che accade nelle acque del Mediterraneo quando la Guardia costiera libica interviene per i soccorsi. Il motivo: quando le motovedette libiche si avvicinano ai barconi, i migranti, che non vogliono essere riportati in Libia, rifiutano di essere trasportati sulle imbarcazioni della Guardia costiera. E a quel punto, per convincerli ad accettare il soccorso, è ormai prassi che i militari libici inizino le operazioni per affondare la barca.  Così deve essere avvenuto anche in una operazione di soccorso della Guardia costiera libica in seguito alla quale la ONG Open Arms ha soccorso la camerunense Josefa.

Josefa

Accanto a lei, aggrappati al relitto di un gommone, i cadaveri di una donna e di un bambino di circa 5 anni. La dichiarazione dei volontari spagnoli: “I libici hanno lasciato morire quella donna e quel bambino. Sono assassini arruolati dall’Italia”, sui social le foto dei corpi in mare fra i resti di una barca. Un altro militare confida a La Stampa: “L’Italia ci fa fare il lavoro sporco perché non vuole gli africani”. Se negli accordi sottoscritti fra Italia e Libia, il lavoro sporco dei libici prevede l’affondamento dei barconi con i migranti a bordo, i cittadini italiani dovrebbero saperlo e Salvini dovrebbe specificare se per lui questo è accettabile, doveroso o equivocato. Il ministro dell’Interno Salvini al ritrovamento della sopravvissuta accanto alle due vittime aveva dichiarato: “Bugie e insulti di qualche Ong straniera confermano che siamo nel giusto: ridurre partenze e sbarchi significa ridurre i morti e ridurre il guadagno di chi specula sull’immigrazione clandestina. Io tengo duro: porti chiusi e cuori aperti”.

Premesso che le indagini  avviate oltre un anno fa dalla Procura di Catania e di Palermo sulle ONG e i presunti legami con i trafficanti di uomini non hanno portato ad alcun risultato giudiziario.  L’unico guadagno accertato di chi specula sull’immigrazione è proprio del Partito di Salvini che sulla pelle dei migranti aumenta sempre più il suo consenso elettorale!

Nessun morto in meno e nessun business ridotto agli scafisti, visto che i migranti sono vessati mesi e mesi prima della partenza, non dopo. Se la Marina Libica “salva” 100 migranti su un barcone e li riporta in Libia, non ha tolto neppure un euro alla delinquenza. A meno che la delinquenza non sia quella di casa nostra della quale dobbiamo rispondere noi, e non farne una colpa ai migranti.

Mentre sui social cresce una preoccupante avversione ai migranti, il padre comboniano Alex Zanotelli anima e coordina una iniziativa di digiuno di Giustizia in solidarietà con i migranti. L’iniziativa si rivolge a tutti gli uomini e donne di buona volontà che non si riconoscono nell’attuale politica governativa di Salvini perché manca di umanità ed è basata sulla disinformazione. Infatti la polarizzazione dell’informazione sugli immigrati serve per far fronte al momento di grave difficoltà della politica.

La politica di questi tempi infatti non fa più politica per la gente, ma è prigioniera dei poteri finanziari e delle richieste economiche di chi conta. Pertanto la politica non è in grado di ripartire equamente le risorse che pure non mancano, tanto è vero che chi è ricco in questi tempi aumenta la propria ricchezza. Si tratta di avviare politiche di redistribuzione. Si cercano perciò capri espiatori che procurano un facile consenso a politiche che restano parolaie. Salvini si sta dimostrando molto abile a giocare sulla pancia della gente che soffre e addita loro la possibile causa del disagio comune. La gente pensa di risolvere i suoi problemi aggredendo altri poveri mentre gli affari dei benestanti vanno a gonfie vele. Avveniva così anche negli anni Trenta del secolo scorso in Germania: lo scontento sociale si addossava agli ebrei, fatti apparire come causa di tutti i mali della nazione.

Sfogliando gli interventi sul web contro il flusso immigratorio che si affaccia sui nostri territori, si nota la paura dello straniero, del diverso, che viene qui a farsi servire e a togliere diritti agli italiani. Ma, come dice Padre Zanotelli, è semplicemente ridicolo parlare di invasione. In Europa gli abitanti sono 500 milioni e le persone immigrati sono al massimo 300mila: una goccia nel mare. Eppure ne abbiamo una paura terribile. L’ONU informa che il maggior numero di rifugiati (86%) sono accolti nei Paesi africani. Sono i poveri che accolgono. Ancora commenti dal web. C’è anche chi contesta ai migranti la forma fisica:

“Come sono palestrati questi migranti! Non pelle ossa come quelli che si vedono nei reportage africani dove veramente muoiono di fame. Perché non vengono quelli che hanno veramente bisogno?”.

NYHQ2005-2436

Ma come non lo sanno? Per venire in Italia si sono allenati in palestra almeno un paio d’anni. E poi vengono solo quelli che vincono le gare. Avete capito? Va bene così? Soddisfatti?

Ma ci siete o ci fate? Come possono venire in Italia in gommone degli africani tutta pelle e ossa? Come potrebbero attraversare il deserto e magari passare qualche mese nelle carceri libiche quelli che se fossero ricoverati in ospedale al volo c’è da dubitare che riescano a passare la notte? Ma… davvero, davvero?!!

O non sarà perché i “palestrati” che arrivano coi barconi sono abituati a lavorare duro fin da bambini? O non sarà perché tanti bambini africani per andare a scuola devono camminare due o tre ore solo per l’andata? Poi magari capita che alla scuola o alla chiesa arriva una banda di guerriglieri che fa una strage. Così quattro o cinque dementi con le armi che gli abbiamo venduto noi europei per fare business, azzerano una generazione. E chi rimane, senza giovani e senza più speranza di salvare la propria terra, è costretto a scappare. Scappare anche da Paesi dove non c’è la guerra, ma non c’è nemmeno la pace. Dove ci sono stragi continue perché ci sono affaristi europei che vendono armi a gruppi come quello jihadista di Boko Haram. E noi seduti nelle nostre comode poltrone davanti al web a giudicare: “No i migranti, sono troppi. Non può venire in Italia tutta l’Africa…”.

A parte che anche noi le armi all’Africa le vendiamo eccome, ma se vogliamo davvero fare qualcosa di risolutivo per interrompere l’immigrazione africana, dovremmo lasciare davvero all’Africa la libertà di auto-gestirsi.

Aleppo-9-luglio-guerra padre bimbo

Stoppare i disperati che si affacciano alle nostre coste, serve solo ad aumentare la sofferenza di quei popoli e quindi di entrare a pieno titolo nei carnefici del popolo africano. Popolo che non ha bisogno di aiuto, ma di poter crescere e svilupparsi senza ingerenze esterne. Autodeterminazione è la soluzione per l’Africa. Ma se continueranno le cose come stanno andando adesso: con guerre verso quei Paesi che non si assoggettano ai diktat delle potenze mondiali, vendita di armi, carestie indotte, imposizioni economiche, imposizioni finanziarie, imposizioni di leadership politiche controllate, imposizione di debiti coloniali, ecc., non se ne esce! Perché noi europei, nord-americani e cinesi, non vogliamo rinunciare al nostro business sull’Africa e la gestiamo come se fosse “cosa nostra”.

Comunque mi chiedo anche come si possa interrompere questa deriva demenzal-razzista degli italiani. Nessuno oggi ricorda che la Lega cominciò a prendersela con i meridionali, fannulloni, mafiosi e puzzolenti. Poi cominciò a sbraitare contro Roma ladrona, salvo poi diventare in pochi anni Lega ladrona falsificando i bilanci per ricevere più contributi pubblici e deviando i contributi elettorali per finalità private illecite.

Addirittura, mentre gli imprenditori veneti d’imprese produttive e sane, si toglievano la vita perché le banche non davano più credito per sostenere la loro attività, la Lega investiva comprando diamanti in Tanzania. Ora, 2018, il Tribunale di Genova ha disposto il sequestro di ogni disponibilità economica della Lega fino a 49 milioni di euro.

La storia di per sé è molto semplice: la Lega Nord non aveva diritto a quei 49 milioni di euro che ha incassato dal 2008 al 2011. Il reato in questione è una truffa sui rimborsi elettorali che la Lega ha indebitamente ricevuto in base a rendiconti contabili irregolari riguardanti gli esercizi del 2008, del 2009 e del 2010 presentati alla Camera e al Senato. Per il ministro dell’Interno, che nel frattempo ha fondato un altro partito (Lega per Salvini Premier) si tratta di «un processo politico, che riguarda fatti di dieci anni fa su soldi che io non ho mai visto».

Ma proprio in seguito alle elezioni politiche dell’aprile 2008 Matteo Salvini è stato eletto deputato. Quindi sostenere che Salvini non abbia mai avuto a che fare con quella Lega, è assolutamente pretestuoso. I 49 milioni sono soldi che sono entrati nelle casse del partito e che sono stati utilizzati almeno fino al 2014, quindi proprio durante la gestione di Roberto Maroni e Matteo Salvini.

Ma sono cose che sembrano non interessare agli italiani, anche se nel nostro portafoglio troviamo sempre meno soldi proprio per colpa di quelli che questi soldi se li sono intascati abusivamente. Ma ora è il momento della criminalizzazione dei migranti che non hanno rubato niente, ma che passano per privilegiati perché talvolta vengono sistemati temporaneamente in strutture alberghiere e c’è la favola che abbiano tutto gratis. Ma i soldi vanno agli alberghi, non ai migranti. Spesso anzi non vengono nemmeno erogati i servizi per cui le cooperative hanno assunto l’incarico e vinto il bando di assegnazione.

scuola migrantiCosì la Lega si gratifica registrando come la gestione intransigente verso gli ultimi, stia rendendo molto bene in termine di consensi. Ma le promesse elettorali non erano per risolvere i problemi degli italiani? Con questa stretta sui migranti si risolvono i problemi del partito che incassa consensi, ma i problemi degli italiani restano.

Almeno i Cinque Stelle hanno messo avanti alcuni interventi fra i più urgenti senza pensare ad un proprio interesse di consenso elettorale. Hanno approvato la stretta sui vitalizi dei parlamentari, stop alla pubblicità su gioco d’azzardo e sono in procinto di approvare il Decreto Dignità.

reddito-di-cittadinanza3

Ma questa politica spregiudicata della Lega quanto ci costa in vittime? Un conto è quando si faceva della propaganda, altra cosa è quando, come adesso, si prendono decisioni che provocano vittime, direttamente o indirettamente (tramite la delega alla marina libica della gestione dei soccorsi in mare e della detenzione nei centri in Libia). Succede sempre così, dopo anni ci si pente e si fanno omaggi alle vittime con fiumi di persone alle commemorazioni. Al momento invece ci si chiude gli occhi e il naso e con un’alzata di spalle si è disposti ad accettare tutto e ad affrontare un nuovo giorno nella stessa maniera del precedente.

Ma che umanità è quella che piange ancora per l’olocausto degli Ebrei e non per quello dei Palestinesi, dei siriani, degli armeni, degli yemeniti, degli eritrei, dei sudanesi, dei congolesi e dei migranti di tante nazionalità che muoiono oggi ed ancora domani e domani ancora?

Mi chiedo infine, se i migranti cambiassero pelle: se fossero tedeschi, francesi, olandesi, russi, inglesi, spagnoli ecc.??? Continueremmo con la stessa scusa: non possiamo ospitare tutta l’Europa in Italia. Come potremmo tenerli fuori? Forse allora rimpiangeremmo di non aver accolto i migranti economici africani, meno pretenziosi, meno referenziati, meno ingombranti e meno arroganti. Allora ci accorgeremmo che col nostro razzismo economico, siamo diventati noi migranti economici. L’emigrazione economica italiana è già una realtà:  285.000 persone hanno cercato fortuna all’estero solamente nell’anno 2016.

Ma l’immigrazione dall’Europa verso l’Italia non è detto che sia un’ipotesi del tutto infondata. Con la svendita di tante imprese, anche statali, a stranieri, non potrebbe essere che per le nuove assunzioni preferiscano connazionali piuttosto che italiani?

Annunci